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Giappone: Viaggio verso il 2026

Japan arrives at Mondiale 2026 having permanently shattered the glass ceiling with consecutive round-of-16 runs and seismic victories over Germany and Spain. T

Pubblicato: June 5, 2026

Giappone: Viaggio verso il 2026
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Nazionale Giapponese di Calcio: L'Avanzata dei Samurai

La nazionale giapponese, conosciuta come "Samurai Blue", si sta affermando come potenza dominante del calcio asiatico sulla scena mondiale. Dal debutto del 1998, il Giappone ha stabilito un record asiatico di sette partecipazioni consecutive e alla Coppa del Mondo 2022 in Qatar ha fatto la storia battendo Germania e Spagna. Per il 2026, la squadra di Moriyasu punta ai quarti di finale e oltre.

FONDAMENTA STORICHE

La Japan Football Association (JFA) fu fondata nel 1921. Il debutto mondiale avvenne nel 1998 in Francia — tre sconfitte, ma quella partecipazione fu il coronamento della modernizzazione del calcio giapponese.

La nascita della J.League nel 1993 fu la svolta epocale. Il passaggio dallo sport aziendale al professionismo trasformò radicalmente lo sviluppo dei giocatori, la comprensione tattica e la cultura calcistica nazionale. Al Mondiale 2002, co-ospitato con la Corea del Sud, il Giappone raggiunse per la prima volta gli ottavi di finale. Seguirono altri ottavi nel 2010 e nel 2018. Al Mondiale 2022, i Samurai Blue batterono Germania e Spagna nella fase a gironi, fermandosi poi ai rigori contro la Croazia.

LEGGENDE DEI SAMURAI BLUE

Kazuyoshi Miura, il primo ambasciatore globale del calcio giapponese. Hidetoshi Nakata vinse lo scudetto con la Roma e dimostrò che un asiatico poteva essere protagonista in Europa. Shunsuke Nakamura con il suo leggendario calcio di punizione contro il Manchester United. Keisuke Honda, a segno in tre Mondiali consecutivi. Makoto Hasebe, capitano esemplare.

L'ERA MODERNA

Kaoru Mitoma (Brighton) terrorizza i difensori della Premier League con i suoi dribbling. Takefusa Kubo (Real Sociedad) brilla nella Liga. Wataru Endo (Liverpool) domina il centrocampo difensivo. Takehiro Tomiyasu (Arsenal) e Ko Itakura guidano una difesa solida.

CALCIO E CULTURA

La cultura calcistica giapponese è maturata rapidamente con la J.League — tifo organizzato, striscioni artigianali, pulizia degli stadi dopo le partite. Il calcio offre al Giappone uno spazio raro per esprimere passione individuale e solidarietà collettiva.

LA STRADA DA PERCORRERE

Per il 2026 l'obiettivo dichiarato è quarti di finale o meglio. Una squadra capace di battere Germania e Spagna non ha scuse per fermarsi agli ottavi. Con Mitoma, Kubo ed Endo al massimo della carriera, il 2026 è la più grande opportunità per sfondare il muro delle "Top 8".

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